Siti per smartphone – Responsive web design

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Il mercato degli smartphone è giunto alla maturazione e con la loro diffusione è aumentata e cambiata la navigazione su internet. In questo articolo analizzeremo i pro e i contro della navigazione sul web attraverso questi device, valutando l’opportunità di affiancare al nostro vecchio sito un secondo dedicato agli smartphone, oppure valutarne una nuova versione compatibile con il maggior numero di supporti dedicati al web mobile design.

Se le persone accedono al world wide web sempre di più tramite il proprio smartphone, aumentano le chance che lo schermo del loro dispositivo sia il primo punto di contatto con la nostra attività:
•    quale sarà la “prima impressione” che faremo loro?
•    Riusciremo ad essere utili e offrire una buona esperienza di navigazione?
•    Riusciremo a rimanere in contatto con quelle persone, trasformandole in clienti o altro, oltre che lasciare un buon ricordo?

Web mobile design

Per una prima risposta a queste domande, partiamo da quello che “non” offre una buona esperienza di navigazione (o addirittura, non la offre affatto):
se il nostro sito è stato realizzato tutto o in parte con tecnologia Adobe Flash, buona parte dei possessori di smartphone non potranno utilizzarlo e per le modalità con cui spesso questo tipo di siti realizzati, non vedranno nulla.
Se invece il nostro sito è stato realizzato in HTML, ma senza considerare le dimensioni e la risoluzione tipica degli schermi degli smartphone, usarlo sarà estremamente difficoltoso, affaticando le persone nella loro esperienza di navigazione. Inoltre, se il nostro sito contiene immagini e altri elementi di peso considerevole, ci vorrà molto tempo per scaricare i suoi contenuti attraverso le reti mobili, facendo desistere i più.

Se abbiamo un sito web con qualche anno sulle spalle, mettiamolo alla prova:  guardiamolo in mobilità tramite uno o più smartphone, ponendoci le seguenti domande:
•    Si carica in un tempo accettabile? (misuriamolo in secondi)
•    Si vede correttamente, senza elementi che non si caricano o che si sovrappongono?
•    Si riescono a leggere le scritte?
•    Usando l’interfaccia touch, riusciamo a navigare agevolmente?

Queste domande ci aiutano a comprendere se il sito web è tecnicamente adeguato per una fruizione su dispositivi mobili, ma non dobbiamo certo fermarci solo a questo aspetto per giudicare il sito efficace:
•    Offre rapide risposte alle esigenze che chi lo visita di solito potrebbe avere?
•    Aiuta l’impresa a presentare al meglio la sua offerta al mercato di prodotti e servizi?
•    Consente al visitatore di rimanere facilmente in contatto con l’azienda?

L’accesso al sito di un’attività commerciale in mobilità spesso ha presupposti diversi da quello che avviene da una postazione fissa: ad esempio, chi accede al sito di un ristorante dal proprio smartphone è probabile che stia cercando indicazioni su come raggiungerlo o il numero di telefono per poter chiamare e chiedere se ci sono posti disponibili.
Come procedere quindi?
Iniziando a valutare i potenziali punti di contatto con i propri visitatori web, le loro peculiarità e le loro potenzialità: computer, tablet, smartphone ma anche smart TV e altri dispositivi.
Ecco che si pone quindi una scelta “strategica”: il sito “tradizionale” e il sito “mobile” (li chiamiamo così per comodità), devono in realtà essere un solo sito adattato ai diversi dispositivi con cui vengono fruiti oppure è bene che siano separati?

Sito tradizionale e mobile: adattare un solo sito o separarli?

web mobile designIl guru dell’usabilità Jacob Nielsen propende per la separazione, anche se questa sua presa di posizione ha scatenato la reazione di più di un professionista del settore.
Il nocciolo della questione riguarda funzionalità e contenuti, ovvero se devono essere i medesimi nei diversi casi o è corretto diversificarli, ad esempio prevedendo dei testi “ridotti” per la fruizione tramite smartphone con possibile rimando ai testi più completi sul sito tradizionale.
L’assoluto ideale della proposta a ciascun visitatore della miglior esperienza di visita possibile deve spesso fare i conti con i limiti di tempo e budget che si pongono non solo nella realizzazione ed evoluzione di un sito web, ma anche nella produzione e gestione dei suoi contenuti.
Se il mercato si muove con sempre più convinzione verso questo tipo di compromessi, le indicazioni di Nielsen sono un vero tesoro per chi vuole ottenere di più da ogni contatto con i suoi visitatori.
Per paragone, pensiamo ai grandi film d’animazione di importanti case di produzione come Pixar: oltre al film, al mercato vengono proposti libri e libretti con la medesima storia, raccontata però in adattamenti adeguati per un pubblico giovanissimo (prescolare o nei primi anni di scuola), giovane (8 / 12 anni), adolescenziale e adulto. Ad ognuno di questi destinatari viene raccontata la medesima storia, ma con un diverso livello di dettaglio che richiede un diverso tempo di fruizione (oltre naturalmente ad un diverso grado di comprensione di un testo scritto).

La storia è la stessa ma viene raccontata in maniera diversa al seconda del destinatario

Si tratta di uno sforzo produttivo notevole, ma che ben ci aiuta a comprendere sia il valore di una comunicazione più mirata che la concreta possibilità di portare avanti questo tipo di segmentazione.
Riportando questa esperienza alla produzione di contenuti per siti web, riteniamo che il vero discrimine da prendere in considerazione sia proprio il tempo di fruizione a disposizione del visitatore ed il livello di dettaglio desiderato.
Per conoscere un prodotto mentre mi trovo in una sala di aspetto voglio investire 2, 10 o 30 minuti? Ho modo di guardare un video o posso solo leggere (magari perchè sono fuori casa e il mio piano dati non me lo consente)? Devo fruire di questa informazione subito o la voglio tenere con me per ritrovarla più avanti (immaginiamo ad esempio un orario degli autobus).
Questi, in breve, sono i punti che hanno spinto lo studio segnali ad approfondire gli aspetti strategici e tecnici  per la realizzazione di siti internet con doppia piattaforma (desktop e smartphone), affiancando al vecchio sito una versione mobile, oppure nella completa integrazione di un nuovo progetto web utilizzando i linguaggi HTML5 CSS3 e PHP per ottenere una struttura flessibile che da sola si adatti ai vari supporti.